L'iter seguito dal nostro team nell'effettuare un'indagine è quello tipico delle scienze sperimentali. Inizialmente, infatti, si porta avanti uno studio del caso, formulando varie ipotesi da verificare, ci si reca con l'attrezzatura sul luogo in cui il presunto fenomeno dovrebbe verificarsi e dopo i vari rilevamenti sul campo, si analizza il materiale raccolto, smentendo o meno le ipotesi di partenza. Se il caso da indagare è un'abitazione privata, solitamente, stiliamo una serie di domande da porre ai proprietari  circa la natura dei fenomeni di cui sono protagonisti. La sincerità da entrambe le parti è doverosa sempre, perchè permette al team di comprendere meglio la natura di fatti e persone e a queste ultime di aver ben chiaro la procedura e i fini del nostro operato. All'atto pratico, il vivo dell'indagine ha inizio con il contatto con l'entità, che avviene solo ed esclusivamente tramite domande dirette. In questo frangente ogni membro del team ha un suo specifico ruolo, nella fattispecie ognuno di noi ha assegnato un compito: avviare il contatto, rilevare temperatura, onde elettromagnetiche, registrare audio e video. L'indagine non ha una durata prestabilita, è il team stesso che decide sul posto quando può ritenersi conclusa. Solo dopo aver visionato il tutto, il caso si chiude. E' capitato spesse volte, però, che la stessa indagine si sia protratta nel tempo, poichè il fenomeno in questione richiedeva di essere studiato per un periodo più lungo e con un numero di sopralluoghi maggiore.