
Un altro luogo che ha destato il nostro interesse è stato quello in cui si trova la Chiesa di S. Agostino a Calci (PI) con annesso convento. Il luogo è facilmente raggiungibile.
Nel 1267 il convento e la chiesa furono intitolati a "S. Agostino, alla Vergine e a S. Tommaso apostolo". La costruzione del Convento di Nicosia risale all’incirca al 1263. Fu fondato da Ugo da Fagiano, che scelse proprio questi luoghi per bonificarli e offrire un rifugio ai viandanti molestati da ladri e briganti corrompere e indurre in tentazione i frati.
Nel 1881, dopo una serie di lunghi eventi, infine, vi si stabilirono i frati minori riformati, rimasti fino ai primi anni '70 del secolo scorso. Da allora il convento, è caduto in un graduale stato di abbandono. La chiesa, ospitando la comunità parrocchiale, è stata, invece, da poco restaurata.
Le leggende intorno a questo luogo narrano di un cancello piegato. Si dice che S. Agostino, che di notte, prendeva le sembianze di una leonessa massacrasse delle belle e giovani donne che si recavano al convento per chiedere riparo da una notte tempestosa. In realtà le fanciulle erano, si narra, il diavolo personificato in figure femminile che aveva l’intento di corrompere e indurre i frati in tentazione.
Questa assume sicuramente i connotati della leggenda, ma quel che è certo, è però che una leonessa è stata tenuta nel convento e accudita con cura dai frati. Molti anziani, del luogo, infatti, ricordano ancora i suoi ruggiti che risuonavano nella valle come ad invitare il popolo a stare in allerta.
Visitando esternamente il convento, ad oggi chiuso, quel che notiamo è una sbarra del cancello piegata dal diavolo che più volte aveva tentato di entrarvi.
Dalle sbarre del suddetto cancello è possibile intravedere l’interno del chiostro ricco di viuzze e un giardino ancora oggi verdeggiante. Si sostiene che qualcuno della comunità parrocchiale abbia visto passeggiare nel giardino qualche frate che passeggiava solitario, ma ahimè, non siamo stati abbastanza fortunati e pertanto non siamo riusciti ad indossare le vesti da testimoni per poter aver avuto riprova di quanto detto.
Altra leggenda narra di rumori all’interno della chiesa che, si dice essere prodotti da uno scalpellino che doveva costruire la statua del fondatore della chiesa, morto prematuramente. Purtroppo anche in questo caso, poiché la chiesa rimane chiusa, non ci è stata data la possibilità di ispezionarla, pertanto non è stato possibile raccogliere nessun tipo di elemento.
Esiste anche un’altra struttura proprio vicino chiesa e al convento, di recente strutturazione, in cui è possibile entrare. Dopo l’esplorazione e i vari rilevamenti, l’unico piccolo particolare catturato è stato la presenza di uno più probabili orbs all’ingresso di tale edificio. In conclusione il nostro team dichiara ad esperienza terminata di non aver avuto nessun tipo di riscontro per considerare a tutti gli effetti il luogo di natura misteriosa.
Ricordiamo a chi desiderasse addentrasi nell’ edificio ispezionabile e nel giardino che circonda il convento, di fare molta attenzione ai sotterranei del primo, in quanto sono divenuti rifugio di tossicodipendenti che hanno lasciato traccia della loro presenza, e ai rovi intrecciati a matasse di fil di ferro ed altri materiali pericolosi che giacciono nel seco
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